Armchair - semi tutorial…

E’ un semi tutorial perché non ho fotografato proprio tutti i passaggi… sorry… :(

Innanziatutto il mio modello è fai da te e se lo volete usare anche voi scaricatelo qui, altrimenti createlo a vostro piacimento, è una forma molto semplice !

Prima di tutto dovete assemblare l’esterno secondo la tecnica che più vi piace (potrebbe anche essere un’unica stoffa…), Katia l’ha fatto usando il crazy e sottolineando le cuciture con punti di ricamo.

Una volta fatto il vostro blocco, si taglia la forma seguendo il modello, si taglia tutto, stoffa esterna, vliselina (che io infilo anche nel caffé ormai…) e stoffa interna. Si taglia lasciando un margine di cucitura di circa 7 mm.

Le stoffe per l’interno sono la fiorata per il fondo e l’altra per la tasca e qui manca qualche foto dei passaggi ma spero capirete lo stesso. La tasca è arricciata quindi va tagliata più larga del lato corto dell’armchair (e fin qui… :lol: ). Si prende un rettangolo di stoffa alto quanto volete che sia alta la vostra tasca + 5 cm (la parte da ribattere per creare lo spazio per il cordoncino) e abbastanza lungo, questo dipende da quanto volete che sia arricciata la tasca. I due lati corti del triangolo devono essere sagomati secondo la curva dell’armchair, nella posizione in cui va esattamente cucito. Forse la foto sotto vi aiuta…

Nella foto sotto vedete la tasca sul rovescio, ho messo una striscia di vliselina e al centro delle striscia (prendendo stoffa e vliselina) ho fatto a macchina due piccole asole (che vedete già sopra nella foto). Poi ho ribattuto la stoffa a creare il passaggio per il cordino.

 

Sempre con la macchina da cucire, nel solo pezzo della tasca fate una cucitura moooolto lenta (ovvero passanti lunghi - si chiama filzetta) nel contorno che andrà cucito all’armchair. Infilate il cordoncino partendo da un lato, fatelo uscire dalla prima asola, lasciate un po’ di gioco, riinfilate nella seconda asola e terminate nell’altro lato. Fissate bene il cordoncino ai lati. Poi tirate delicatamente la sfilzetta in modo da arricciare e una volta raggiunta la dimensione giusta spillate il tutto sulla stoffa interna e date una bella cucitura di assemblaggio in modo che stia tutto fermo (soprattutto il cordoncino…).

 

Ora prepariamo le linguette portaaghi, ovvio che voi potete fare anche una tasca dall’altra parte. Nel modello sono tracciate grossolanamente i contorni di queste due linguette, potete riportarli in una altro foglio e farvi due piccoli modellini. Io ho usato il feltro che poi ho rifinito con lo sbieco di stoffa.

Digressione sullo sbieco: in commercio se ne trova già di bell’e pronto, lo sapete, salvo che i colori sono spesso inopportuni per quello che dovete fare, allora io me lo confeziono, lo so, si spreca tanta stoffa e ci vanno tante “giunte” ma è sicuramente più bello. La stoffa va tagliata a 45° in strisce di 4cm di larghezza. Le varie strisce vanno poi unite per creare la lunghezza desiderata. Per Maria, la prossima volta che mi servirà fotograferò i passaggi per farlo e per montarlo, così vedi come gira nelle curve, ok ?

Una volta che vi sarete arrabbiate ben bene con lo sbieco (ma lo avrete poi montato…) posizionate le linguette sulla stoffa e cucitele sotto ad un’altra striscia di sbieco oppure un nastro, come vi pare…

Qui si vede meglio il risultato finale. Siamo pronti per il montaggio, si sovrappongono i tre strati, esterno, vliselina e interno che poi andranno cuciti assieme con la striscia di sbieco di shantung di seta. Anche in questo caso lo sbieco me lo sono costruito, ma voi fate come volete… promesso, lo faccio il tutorial su come si attacca lo sbieco, abbiate pazienza…

Questo è il nostro risultato finale, anzi, quello di Katia, le ciliegine sono degli yoyo riempiti, il puntaspilli è un cilindro di feltro imbottito e preso ai lati. Gli spilli sono quelli di Paola

Buon lavoro…

Cucire insieme

E’ un po’ come andare al cinema insieme o in bicicletta insieme ? Se la passione è questa del cucito è piacevole passare un pomeriggio a tagliuzzare, assemblare, cucire e poi ammirare i propri risultati !

Tra un gelato e un caffé alla fine sono nati questi…

Un armchair-pochette (e chi vuole dargli un altro nome me lo suggerisca… :lol: ) che per quel che mi riguarda ho realizzato con i bellissimi tessuti Moda Blackbird Designs che mi ha regalato VéroL in occasione dello scambio di primavera. Il bottone di chiusura me lo ha regalato Niky e ci sta a pennello…

Lo spillo fragola è realizzato dalle abili manine di Paola

Ed ora passiamo alla versione di Katia (che devo dire mi piace di più…), lei ha sottolineato le cuciture crazy dell’esterno con i punti di ricamo usando il filo sfumato Caron Watercolour (l’incontro era a casa mia, poteva usare altro filo ??? :lol: )

E ora viene il bello… siccome molti mi chiedono dove ho trovato il modello di questo armchair, mi sono detta, la prossima volta che ne faccio uno fotografo i passaggi e poi li metto online… ebbene, tanto ho fatto e se avete un po’ di pazienza nei prossimi giorni pubblicherò questo mini tutorial !

Il modello di Maureen Greeson (l’originale e magnifico modello in crazy) faceva parte di una classe e non so se sia mai stato disponibile, in ogni caso, online non si trova nulla che io sappia… ma riprodurlo non è difficile, la forma è molto semplice e versatile come avrete notato dalle mie interpretazioni (rinfrescatevi la memoria qui e qui).

Così, per niente…

… mi è arrivato un mega pacco da Veronica (trattasi di ragazza in preda a quiltite, malattia non troppo grave ma bisogna lasciarla sfogare…)

intanto le dolcezze che fanno sempre moooolto piacere e poi, nei pacchetti c’era un quilt “tovaglietta da thé” originalissimo ! Guardate voi stessi

Bellissime le stoffe tutte coordinate e moooolto particolare la sottolineatura dei disegni come quiltatura !

E poteva mancare una pecora magnete fatta da Martina ??? L’ho inaugurato per la pausa pomeridiana di oggi, mio marito è stato molto soddisfatto dai dolcetti, ma lui non può capire…

 Grazie Veronica !!!!

Pronto intervento !

per chi ??? Ma per me, in ogni situazione in cui “sento il bisogno” di mettere qualche punto o crocetta…

L’ho vista qui da Sabinette la “mini cousette de Marguerite” e mi son detta: vuoi che non ci riesca ? Qualche tentennamento sulla cerniera (la prima volta l’ho montata a rovescio… :( ) ma alla fine mi piace da moriiiiireee !!! E mi sta anche nella tasca dei pantaloni…

Ah, ok, serve a qualcosa sì, perché si apre e contiene alcune cosette…

Aggiungerò anche una anellina piccina picciò per tenere i fili…

Questo è il colore reale della seta usata, poi la rigidità è data dal timtex, il filo sfumato per la P è un perlé vicky clayton, e la nappina è in dmc 553. Che altro dire ? Seguite le istruzioni del blog coloratissimo di Sabinette e ne farete una anche voi !

E il progetto che vedete dentro è….. sarà….. finito tra poco e allora…..

Ehm…. questa cousette è ideale per l’ufficio…. così da non sentirvi mai sole….

Roll Up

E’ una moda ??? E’ un periodo che arrotolo tutto, anche quello che non dovrei… e poi attacco piccoli pezzetti gli uni agli altri perché comincio ad essere stufa di raccoglierli da terra dove la mia bambina li sparge continuamente…

Ricordate il Nine Patch Roll ? Eccone un’altra versione…

Tessuti jap, avanzi di un progetto più grande…

Interno con tante tasche così come ci ha insegnato Blackbird Designs con la bellissima pochette contenuta nel libretto “Thank you, Sarah Tobias“…

Facile e veloce da fare con qualsiasi tessuto che vi avanzi in casa, si presta a mille interpretazioni e alla fine… si arrotola tutto !

Sapete che vi dico ? Ne ho notato un altro di questi Roll Up… devo studiarlo e poi magari…

Frutta non di stagione…

ma mica andata a male eh ???? Noooooooooooooooo

Voi non avete idea di quanto sia fonte di ispirazione per me TUTTO quello che fa Laurraine di PatchworkPottery… ma avete visto le ultime creazioni ??? Non sono fantastiche ??? Qualche giorno fa ho notato sul suo album un sottotazza o presina a forma di pera e mi è venuta voglia di ricrearla.

La tecnica è quella del crazy patch e di solito io comincio attaccando tutti i pezzetti di stoffa che mi capitano a tiro poi quilto e alla fine ritaglio le forme, insomma attacca che ti attacca, alla fine delle pere ne sono venute due e ci stavano pure due mele… un cestino di frutta ho confezionato… e ho riadattato anche lo sbieco di cotone acquistato secoli fa…

Un puro divertimento… e se poi ci appoggiate sopra una bella tazza con una tisana fumante alla mela o alla pera… diventano anche buone…

Parto gemellare

Mica il mio eh ? Ma quello della mia grossa pecora che ha dato alla luce due gemelline…

Eccole qui insieme alla sorella più grande regalatami da Katia…

Queste due gemelline sono cresciute in fretta (eh… non ci sono più i bambini di una volta !!!) e hanno deciso di partire e hanno attraversato il mare per giungere in Sardegna da Andrea !

Ho aggiunto anche questo piccolo segnalibro, modello semplicissimo, ma carinissimo di The Cat’s Whiskers, “The purr-fect bookmark” ricamato con il filo sfumato Carrie’s Creations “Thanksgiving

Buona serata…

E’ ufficiale…

E che nessuno abbia da ridire eh ???? Più chiaro di così !

I miei due lati più o meno nascosti… grazie Virginia per averli svelati !!!!

E queste due divertentissime borsine ne sono la prova tangibile… ambiance gentilmente prestatami da Cucilandia… se non si capisce che le stoffine le compro da loro…

Se le piace il blu

Così come dice il nick che si è data su internet, Aprilblue ama il blu ! E allora io l’ho accontentata e non è stato difficile perché anche per me è un colore che piace e rilassa !

Sempre ispirandomi all’armchair di Maureen Greeson ho ricamato lo schema “Accept this posey” di With My Needle (ho usato fili DMC, ho deciso che il 3768 è uno dei miei preferiti…), un po’ di seta, qualche pizzo, due spillini…

… e il tocco finale, questa catenella per le forbici, un giochino troppo carino infilare queste anelline e se volete farlo anche voi sappiate che, dopo Merry Cox che lo ha utilizzato nel suo Rose-Wreath Chatelaine (apparso nel libro raccolta n.2 dei SANQ), lo trovate nel libro “ma petite mercerie” di Véronique Maillard.

Le anelline, assieme alle forbici Premax, le ho comprate da Elisa, che gestisce una graziosa merceria a Bologna e ha una passione per tutti questi piccoli accessori !!!

 

Questo è stato il mio contributo allo scambio di primavera tra me, Aprilblue e VéroniqueL, magnifiche compagne di viaggio, se volete vedere cosa ho ricevuto da Véronique andate qui ! Il prossimo appuntamento è previsto per il 31 ottobre… devo dire che queste scadenze così lontane e immerse rispettivamente nella primavera e nell’autunno sono veramente stimolanti !

Chi pensa a me…

Se non ci fosse stato questo blog non avrei potuto conoscere persone fantastiche che come me hanno una passione debordante per il cucito o per il punto croce, alcune persone le ho proprio conosciute “dal vivo”, altre, le più lontane, me le immagino e spesso mi sembra di conoscerle da una vita…

Marina è sempre così gentile con me, ormai mi conosce e quindi è “facile” cogliere nel segno quando mi fa un regalo ! lei dice che “basta così poco…” ma non è vero, per realizzare ogni cosa rubiamo tempo alla nostra famiglia e soprattutto a noi stesse, ma non sarebbe meglio andare dall’estetista ???

Quello che non capisco è: ma come ha fatto Marina a sapere che mi piacciono le pecore ??? :lol:

Claudia l’ho conosciuta da Cucilandia, si diverte molto con il patchwork e si sta riavvicinando anche al punto croce anche perché le due tecniche sono compatibilissime ! Per un “niente” mi ha regalato questo cuscinetto porta cutter, ottima l’idea e decisamente pratico !!!

Veramente non so come ringraziarvi di tutto l’affetto che mi dimostrate…

Non ho mica finito eh ??? Vi volevo mostrare una cosetta che mi sono trooooooppo divertita a fare in questo we… è minimini…

Fonte di ispirazione è stato il sito di Moss Creek (a voi di cercare da quale kit mi sono ispirata…vedrete che sarà un bel viaggetto !!!). Mi serviva proprio per queste forbici così particolari…

Buona giornata !

PS del PS, volevo anche dirvi che Maria ha realizzato una bella borsa a scacchiera, andate a vedere che brava !!!